5 domande alla Cowo® Manager Elisa De Marchi.

Ultimamente si parla tanto di Coworking, un po’ dappertutto: sui social network, nei media e a volte perfino nelle news del mass-media.

Non sempre però le fonti attingono a esperienze dirette…

Non è certo questo il caso di Elisa De Marchi, che quando parla di Coworking si riferisce a esperienze molto concrete e precise, in particolare quelle che vive quotidianamente negli spazi che gestisce al Cowo® Venezia Marghera, insieme alla sua Coworking community, ormai da un paio d’anni.Elisa Demarchi Coworking Venezia Marghera

Ascoltiamo quindi le sue risposte alle nostre domande…

CoworkingVeneziaMarghera – Dove è nata l’idea del Coworking? E’ qualcosa che conoscevi per esperienze precedenti, o hai iniziato ad occupartene nei tuoi spazi a Marghera?

Elisa De Marchi – E’ qualcosa di cui avevo più volte sentito nominare, e mi era sempre interessato, ma non ho approfondito fino a che mi sono decisa a documentarmi.

A quel punto ho incontrato il progetto Cowo®, attivo da molti anni, che mi è subito sembrato affidabile e interessante. Ho approfondito e… eccomi qua.

CoworkingVeneziaMarghera – Tu che sei una progettista, hai ritrovato aspetti inerenti alla tua professione, nel “pensare” a spazi di lavoro condiviso?

Elisa De Marchi – Senza dubbio, il Coworking aggiunge una dimensione importantissima a un progetto di spazi professionali: quella della relazione.

E’ molto interessante per me non solo in fase progettuale, ma anche giorno per giorno, proprio vivendo insieme ai miei coworker le giornate di lavoro.

CoworkingVeneziaMarghera – Dopo due anni di lavoro, com’è il bilancio dell’ Ufficio condiviso e collaborativo?

Elisa De Marchi – È buono, sotto tutti i punti di vista. Al punto che sto pensando di ingrandire l’offerta, tramite un ampliamento degli spazi.

CoworkingVeneziaMarghera – Molti ritengono il Coworking una opzione dove si creano problemi di privacy, e magari luoghi dove occorre scendere a compromessi in termini di convivenza, utilizzo spazi… cosa ci dici al riguardo?

Elisa De Marchi – Chi dice così o non ha mai avuto esperienza di Coworking, oppure ha frequentato i Coworking sbagliati.

Nel mio modo di intendere questa attività c’è la sostenibilità, che significo, molto semplicemente, fare in modo che tutti stiano bene, che lavorino bene.

Questa attitudine non può essere “imposta dall’alto”, ma è qualcosa che caratterizza una coworking community.

Devo dire che mi ha stupito vedere come le persone fanno propria una situazione del genere, arrivando a trasmettere un certo modo di comportarsi – positivo e collaborativo – ai nuovi arrivati.

CoworkingVeneziaMarghera – Perché il tuo spazio di Coworking fa parte di Rete Cowo®?

Elisa De Marchi – Perché si sono dimostrati fin dal primo contatto, competenti e collaborativi. Molte cose che funzionano nel nostro Cowo® le dobbiamo alle indicazioni che ci vengono dal Network, in vari modi, inclusi gli incontri nazionali a cui partecipiamo annualmente.

Mille grazie per aver condiviso Elisa, e buon lavoro! Anzi: buon Coworking! 🙂

 

Post a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *